L'Ufficio della Provincia autonoma di Trento per i rapporti con l'UE
L'Ufficio della Provincia autonoma di Trento per i rapporti con l'UE a Bruxelles muove i primi passi nell'autunno del 1995, attraverso un'esperienza di collaborazione con la Provincia autonoma di Bolzano e il Land Tirolo. L'obiettivo di fondo della collaborazione è utilizzare ogni conoscenza e informazione sulle politiche comunitarie tese a incrementare la collaborazione fra i rispettivi territori.
La costituzione e l'attività dell'Ufficio sono state, successivamente, disciplinate con la legge provinciale n. 16 del 13 novembre 1998 e successive modifiche.
L'Ufficio della PAT è retto da un direttore coadiuvato da due funzionari provinciali ed è inquadrato nel Dipartimento Affari e Relazioni istituzionali. L'attività svolta dall'Ufficio si articola su tre aree: istituzionale, formativa, consulenziale.
Area istituzionale: si esercitano funzioni di rappresentanza istituzionale della Provincia presso le istituzioni comunitarie; monitoraggio dell'attività legislativa e segnalazione periodica alle strutture provinciali di atti e iniziative comunitarie significative; attività di supporto nelle procedure di notifica di atti provinciali alla Commissione e assistenza nelle procedure di infrazione; monitoraggio dei progetti di parere del Comitato delle regioni e segnalazione alle strutture provinciali.
Area formativa: si collocano numerose attività di supporto per seminari, visite guidate alle istituzioni comunitarie, attività di formazione per gruppi di giovani, studenti universitari e delle scuole superiori realizzati presso la nostra sede. L'attività dell'Ufficio consiste nella preparazione e nella gestione di tutte le fasi degli eventi collegate alle visite e ai seminari, con la predisposizione del programma, degli incontri e degli appuntamenti.
Tutoraggio dell'attività formativa di 4 stagisti inviati, nel corso dell'anno, dal Servizio Rapporti comunitari e Sviluppo locale.
Accoglienza e animazione culturale per i circoli trentini nel Belgio.
Area consulenziale: comprende l'attività di consulenza e di informazione quotidiana, in primo luogo, verso le strutture provinciali (si tratta, principalmente, di informazioni in tema di applicazione di norme comunitarie e di conformità alla normativa provinciale, di notifiche e di aiuti di Stato, ecc.) ma anche verso altri soggetti pubblici, scuole, organizzazioni della società civile, singoli cittadini.

